Cutter                                                                                                                                                            selected works   biography   contact    news
2010
 
 
Uno strumento tagliente asporta dalle immagini stampate tutto ciò che è in via d'estinzione o è già estinto: ghiacciai, fondali marini, panorami naturali, fiori, piante, animali. Immagine dopo immagine, attraverso la sottrazione, si formano nuove relazioni nella successione delle pagine, scavate con il fare di un botanico, il cinismo di un chirurgo e la svagatezza di un turista.
Dall'Isola Deserta di Robinson Crusoe alla Foresta Equatoriale, dall'esplosione sonora della Natura al disegno perfetto di Fiori e Piante, dai Deserti alle Alpi, guardiamo un po' affascinati e un po' inebetiti le Meraviglie della Terra. Forse siamo tutti turisti, che ammirano l'Himalaya con un cheesburger in mano. 
Non è senza qualche perplessità che il naturalista si accinge a presentare le bellissime fotografie di questo libro. Egli si domanda se è veramente necessario accompagnare con un testo delle immagini che - scelte in base a criteri estetici - sono destinate innanzitutto ai lettori sensibili alla bellezza delle forme. Non obietterà forse qualcuno che l'identità delle creature rappresentate ha poca importanza? E che non mette conto di preoccuparsi della posizione che esse hanno nella natura? Il loro scopo e di farci provare l'emozione che suscita ogni opera d'arte perfetta, l'eccitazione intellettuale provocata da un'armonica disposizione delle masse.
(J. Forest, Meraviglie dei Fondali Marini, Ist. Geografico De Agostini Novara, 1958).